"Internet non va" è la frase più frequente e meno utile quando si parla di reti. Dietro può esserci un cavo staccato, un DNS che non risponde, un problema del provider o un solo sito irraggiungibile. Invece di riavviare tutto a caso, conviene seguire un metodo: partire dal proprio dispositivo e allontanarsi un passo alla volta, verificando ogni anello della catena con lo strumento giusto.
Il metodo: dal vicino al lontano
- Il dispositivo ha una configurazione di rete valida?
- Raggiunge il router?
- Il router raggiunge Internet?
- I nomi vengono risolti?
- Il servizio specifico risponde?
La prima risposta negativa indica dove concentrarsi. Annota cosa provi e cosa ottieni: ti servirà se dovrai chiamare l'assistenza.
1. La configurazione del dispositivo
Su Windows usa ipconfig /all; su macOS e Linux ip addr oppure ifconfig, e ip route per il gateway. Controlla:
- indirizzo IP: se inizia con 169.254, il dispositivo non ha ricevuto risposta dal DHCP;
- gateway predefinito: deve essere l'indirizzo del router, per esempio 192.168.1.1;
- server DNS: devono essere presenti e corretti.
Se l'indirizzo appartiene a una rete inattesa, potresti essere connesso al Wi-Fi sbagliato o in rete potrebbe esserci un secondo server DHCP.
2. Raggiungere il router con ping
ping invia pacchetti ICMP e misura il tempo di risposta:
ping 192.168.1.1
- Risposte regolari in meno di 1 ms via cavo o pochi ms in Wi-Fi: la rete locale funziona.
- Risposte con tempi molto variabili o perdite: problemi di Wi-Fi, interferenze o cavo difettoso.
- Nessuna risposta: verifica collegamento fisico, Wi-Fi, VLAN o firewall del dispositivo.
Su Windows ping invia quattro pacchetti e si ferma; su Linux e macOS continua finché non lo interrompi con Ctrl+C, e alla fine mostra perdite e statistiche.
3. Uscire su Internet
Prova un indirizzo IP pubblico noto, per esempio quello di un resolver DNS pubblico:
ping 9.9.9.9
Usare un IP invece di un nome separa i problemi di connettività da quelli di DNS. Se il router risponde ma l'indirizzo esterno no, il problema è tra router e Internet: linea, autenticazione verso il provider o guasto esterno. Il pannello del router di solito mostra lo stato della connessione WAN e l'indirizzo ricevuto.
Tieni presente che alcuni server e firewall non rispondono al ping per scelta: la mancanza di risposta da un singolo host non prova che sia irraggiungibile.
4. Verificare il DNS
Se gli IP rispondono ma i siti non si aprono, il sospetto cade sul DNS:
nslookup esempio.it
nslookup esempio.it 9.9.9.9
Il primo comando usa il resolver configurato, il secondo un server specifico. Se il secondo funziona e il primo no, il problema è il resolver di rete (spesso il router o il provider). Su Linux e macOS dig fornisce più dettagli, compreso il TTL e il server che ha risposto.
5. Seguire il percorso con traceroute
traceroute (su Windows tracert) mostra i router attraversati per raggiungere una destinazione, con i tempi di ciascun salto:
tracert esempio.it
traceroute esempio.it
Come leggerlo:
- i primi salti sono il tuo router e la rete del provider;
- un aumento netto di latenza che persiste in tutti i salti successivi indica il tratto in cui nasce il ritardo;
- asterischi o tempi alti su un singolo salto, seguiti da salti normali, di solito non sono un problema: molti router danno bassa priorità alle risposte di traceroute;
- se la traccia si ferma sempre allo stesso punto, il problema può essere lì o subito dopo.
mtr e pathping: traceroute continuo
mtr su Linux e macOS, e pathping su Windows, ripetono la misura su ogni salto per molti cicli, calcolando perdite e latenza medie. Sono gli strumenti migliori per problemi intermittenti e i loro risultati sono la prova più efficace da inviare al provider.
6. Il servizio specifico
Se la rete funziona ma un'applicazione no, verifica che la porta del servizio sia raggiungibile. Su Windows PowerShell:
Test-NetConnection esempio.it -Port 443
Su Linux e macOS si può usare nc -vz esempio.it 443, oppure curl -I seguito dall'indirizzo completo del sito per vedere la risposta HTTP con le intestazioni. Un rifiuto immediato indica che il servizio non è in ascolto; un'attesa che scade suggerisce un firewall lungo il percorso.
Problemi tipici e prime ipotesi
| Sintomo | Prima ipotesi |
|---|---|
| Nessun sito, nessun IP esterno risponde | Linea o router |
| IP esterni rispondono, nomi no | DNS |
| Solo un sito non funziona | Il sito stesso o il percorso verso la sua rete |
| Lentezza solo in Wi-Fi | Copertura o interferenze |
| Lentezza in certi orari | Congestione della rete del provider o bufferbloat |
| Pagine che si caricano a metà | Problemi di MTU, spesso legati a VPN o tunnel |
In sintesi
- Procedi dal dispositivo verso l'esterno, un anello alla volta.
- Con ipconfig o ip addr verifica indirizzo, gateway e DNS.
- Con ping a router e a un IP pubblico separi i problemi locali da quelli della linea.
- nslookup e dig isolano i guasti DNS; traceroute e mtr mostrano dove nascono ritardi e perdite.
- Annota comandi e risultati: sono la base di una segnalazione efficace al provider.